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Sito online dal 2005, Webmiss Lady P.

Per una estimatrice quale sono di Jane Austen

è stato difficile trovare una scrittrice contemporanea che con i suoi libri mi sapesse

appassionare, coinvolgere,  e far immedesimare in una storia di altri tempi come la bravissima Deanna Raybourn.

Questa grande scrittrice nelle sue pagine evoca epoche lontane con un vero e proprio talento, cosa molto difficile se non

si è vissuto più di un secolo fa. Inoltre accantona l'epoca Regency per immergersi nell'affascinante epoca Vittoriana.

Ambientazioni gotiche con una trama in puro stile giallo, brevi descrizioni e situazioni raccontate

con un tocco di ironia impeccabile.

La storia è raccontata dalla  protagonista, Julia Grey, ed è una cosa davvero originale

poiché nonostante ciò il lettore riesce a comprendere e a percepire il pensiero e gli stati

 d'animo degli altri  personaggi malgrado le loro riflessioni e patimenti non vengano descritti in prima persona.

La storia d'amore è intrinseca in ogni singola pagina.

Momenti di passione , desiderio e di bramosia aleggiano ad ogni incontro dei due personaggi principali,

niente a che vedere con un banale  Romanzo rosa.

Ho conosciuto questa scrittrice per puro caso, mi sono fidata del mio istinto

ho acquistato il secondo volume della saga di Lady Julia Grey

 e dopo averlo divorato ho cercato il primo e poi ho letto il terzo.

Ormai sono rapita, e sono già alla terza rilettura di " Silenzi e  Veleni, alla seconda di  " Silenzi e Segreti"

il mio preferito (p.s. adoro le Abbazie).

Ora sono alla ricerca degli altri due che vede la protagonista sposata con l'affascinante Brisbane,

 un uomo rude, passionale e coraggioso che ha poco a che vedere con Mr Darcy o il Colonnello Brandon.

La protagonista Lady Julia Grey non è la solita

svenevole fanciulla alle prese con la stagione delle debuttanti o con il libertino di turno.

Forse perché nell'epoca Vittoriana le donne erano più consapevoli delle loro possibilità

oppure Lady Julia è semplicemente una donna unica.

Figlia di un eccentrico Conte, la famiglia March stima nella sua lunga lista di Avi

cavalieri erranti, matrone indisponenti, donne saffiche, dottori, Cardinali bramosi, zie eccentriche, etc .. etc ...

Inoltre Lady Julia non è nemmeno presuntuosa

come Elizabeth Bennet , graziosa come Jane Bennet, frivola come Lydia Bennet,

non è bacchettona come Elinor Dashwood e nemmeno incosciente e  romantica come Marienne Dashwood.

Forse è troppo indisponente con le regole rigide dell'epoca, è intelligente, un po' sconsiderata, curiosa, fragile ma allo

stesso tempo forte e tanto moderna per i tempi in cui vive.

    

 

" Perché dove sei tu, lì c'è il mondo".

(Shakespeare: 2HVIIIIii362 - Enrico VI, atto terzo, scena seconda, verso 362)

 

Questo libro è a me molto caro, mi ha tenuto compagnia in un periodo molto

triste della mia vita. Ricordo ancora una delle notti più tristi , dove lui ancora c'era

e lo leggevo a lei nella speranza di poterle alleviare il dolore.